Dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 la domanda del voucher cloud e cybersecurity compilata sulla piattaforma di Invitalia si può presentare. Questa guida riguarda l'invio e ciò che segue. Il contenuto del modulo, sezione per sezione, è nella guida su come si presenta la domanda; le schermate della piattaforma sono descritte nella guida sulla compilazione sulla piattaforma. In fondo trovate una checklist per fase, con la fonte di ogni controllo.
Presentazione della domanda dal 10 novembre
Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 divide l'iter in due fasi: la compilazione, aperta dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026, e la presentazione, dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027. La domanda, redatta in lingua italiana, si presenta esclusivamente tramite la procedura informatica, pena l'invalidità e l'irricevibilità. Può operare il soggetto richiedente o un soggetto al quale è stata conferita la delega per la compilazione; chi può firmare il modulo è spiegato nella guida su anagrafica, deleghe e firma.
La presentazione si compone di tre passaggi:
- l'accesso del soggetto richiedente alla procedura informatica;
- l'inserimento del codice di predisposizione domanda rilasciato al termine della compilazione;
- il rilascio, da parte della procedura, dell'attestazione di avvenuta presentazione della domanda, in formato pdf immodificabile.
La guida interattiva alla compilazione pubblicata da Invitalia (versione del 28 ottobre 2026) indica che lo sportello di invio sarà accessibile dall'avviso pubblicato nella scrivania dell'area personale a partire dal 10 novembre 2026. Per assistenza sulla piattaforma il Contact Center di Invitalia risponde al numero verde 800 775397, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00, e riceve la scheda contatto dall'area personale.
Decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5, commi 1 e 2; pagina della misura sul sito del MIMIT; guida interattiva alla compilazione di Invitalia, sezione Generazione domanda e allegati.
Codice di invio e codice di predisposizione domanda
Il decreto chiama codice di predisposizione domanda il codice che la procedura rilascia dopo il caricamento della domanda firmata digitalmente e che è necessario per presentarla (articolo 5, comma 2, lettera a), numero 4). Al momento della presentazione il soggetto richiedente lo inserisce nella procedura (lettera b), numero 2).
La guida di Invitalia usa il nome codice di invio: nella fase «Generazione codice di invio» viene generato il codice univoco per l'invio effettivo della domanda, che va trascritto manualmente, non con copia e incolla, nello sportello di invio. I due testi descrivono quindi lo stesso passaggio: un codice rilasciato al termine della compilazione e richiesto per presentare la domanda.
Decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5, comma 2, lettera a), numero 4) e lettera b), numero 2); guida interattiva alla compilazione di Invitalia, sezione Generazione domanda e allegati.
Attestazione di avvenuta presentazione e CUP
Con la presentazione la procedura rilascia l'attestazione di avvenuta presentazione della domanda, in formato pdf immodificabile, e la piattaforma attribuisce il codice unico di progetto (CUP). Il CUP va riportato su ciascun giustificativo di spesa connesso al programma agevolato: alla richiesta di erogazione si allegano le fatture e la documentazione del pagamento, e le fatture devono riportare il CUP e il codice identificativo del servizio o prodotto agevolato.
La guida all'Area personale di Invitalia, che vale per tutti gli incentivi gestiti sulla piattaforma, indica che dalla scrivania si consultano le domande presentate: il dettaglio di ciascuna riporta il riepilogo dei dati, i codici CUP dove l'incentivo li prevede e gli sportelli disponibili per le fasi successive, e la fase in corso si consulta a partire dal numero di protocollo.
Decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 7, comma 5; decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5, comma 2, lettera b), numero 3) e articolo 7, comma 4, lettera a); FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 37; guida all'Area personale di Invitalia, paragrafi 2.1, 2.3 e 2.4.
Ordine cronologico ed esaurimento delle risorse
Le domande sono ammesse all'istruttoria nell'ordine cronologico di presentazione. Conta quindi il momento in cui la domanda è presentata con il codice, non quello in cui è stata compilata.
Se le domande presentate esauriscono le risorse prima del termine finale, il Ministero comunica l'esaurimento e chiude lo sportello. Le istanze presentate prima della chiusura e prive di copertura finanziaria sono sospese fino all'accertamento di eventuali economie; in mancanza di ulteriori risorse si considerano decadute, con una comunicazione anche cumulativa. Senza esaurimento, lo sportello chiude alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027. Le date sono riepilogate anche nella pagina dedicata alla misura.
Decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 7, comma 7, e articolo 8, comma 1; decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5, commi 1 e 7, e articolo 6, comma 1.
Una sola domanda
Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione. Il limite vale per il singolo soggetto giuridico: due imprese distinte della stessa impresa unica possono presentare ciascuna la propria domanda, mentre il massimale de minimis si calcola sull'impresa unica.
La guida di Invitalia indica che la domanda può essere trasmessa una sola volta, fatta salva la possibilità di presentarne una nuova in caso di rigetto in esito alla valutazione, tranne quando lo sportello chiude per esaurimento dei fondi. Indica anche che una domanda trasmessa può essere ripresentata solo dopo una formale richiesta di annullamento, gestita tramite l'apposito sportello di rinuncia.
Finché la domanda è in compilazione, la guida all'Area personale di Invitalia indica che dalla scrivania la si può modificare o annullare. Per il voucher, la guida alla compilazione avverte che il comando «Modifica dati» fa perdere gli allegati già caricati.
Decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 7, comma 5; decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5, comma 6; FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 13; guida interattiva alla compilazione di Invitalia, sezione Generazione domanda e allegati; guida all'Area personale di Invitalia, paragrafo 2.1.
Valutazione istruttoria e concessione
Il Ministero, con il supporto di Invitalia, esamina le domande in ordine cronologico verificando:
- la completezza e la regolarità della documentazione trasmessa;
- il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità;
- la presenza dei fornitori prescelti nell'elenco dei soggetti abilitati;
- la presenza dei servizi e prodotti nel medesimo elenco e la loro corrispondenza nel piano di spesa.
Le verifiche si concludono entro 60 giorni dalla presentazione. Il termine si allunga se il Ministero comunica motivi ostativi o chiede chiarimenti; per le domande sospese per mancanza di risorse decorre dalla comunicazione della sopravvenuta disponibilità.
Il Ministero può chiedere chiarimenti o integrazioni sui dati e sui documenti forniti. Vanno trasmessi entro il termine indicato, pena la decadenza della domanda; nel frattempo i termini dell'istruttoria sono sospesi. La PEC indicata in domanda serve per le comunicazioni connesse alla concessione.
Se l'esito è negativo, o se il Registro nazionale degli aiuti mostra superato il massimale de minimis, il Ministero comunica i motivi del mancato accoglimento ai sensi dell'articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241. Con esito positivo, e dopo la registrazione dell'aiuto nel Registro nazionale degli aiuti, il Ministero adotta il provvedimento di concessione, anche cumulativo.
Decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 7, comma 3, lettera f), e articolo 8, commi 1, 2, 3 e 4; decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 6.
Dopo la concessione
- Abbonamento: il contratto con il fornitore si sottoscrive dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione; entro 60 giorni dalla stessa data la sottoscrizione si comunica tramite la procedura informatica, con il modello che il Ministero rende disponibile sul suo portale, pena la decadenza.
- Acquisto diretto: spese e pagamenti entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione; sono ammesse fatture di acconto, purché successive alla domanda.
- Modalità di acquisizione: quella indicata in domanda non si modifica, né da acquisto diretto ad abbonamento né viceversa.
- Fatture: ciascuna, di acconto o di saldo, riporta il CUP e il codice identificativo del prodotto o servizio.
La richiesta di erogazione, i documenti da allegare e i termini sono nella guida su erogazione e rendicontazione.
Decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 8, comma 5; decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 4, commi 4 e 5, articolo 7, comma 4, lettera a), e articolo 8, comma 4; FAQ ufficiali MIMIT, sezione 1, n. 53; modulo di domanda, impegni.
Checklist della domanda
Ogni riga indica un controllo e la sua fonte. Nelle tabelle DM è il decreto ministeriale 18 luglio 2025, DD il decreto direttoriale 4 agosto 2026, FAQ sono le FAQ ufficiali MIMIT (sezione e numero), Modulo è il fac-simile del modulo di domanda e Guida è la guida interattiva alla compilazione di Invitalia (versione del 28 ottobre 2026). Una riga che cita soltanto la Guida riporta un'indicazione di Invitalia, non una regola della misura.
Prima della compilazione
| Controllo | Fonte |
|---|---|
| Identità digitale (SPID, CNS o CIE) di chi accede alla procedura | DD art. 5 c. 2 lett. a.1); FAQ sez. 2 n. 30 |
| Firma digitale valida di chi firma il modulo: legale rappresentante, lavoratore autonomo o procuratore speciale registrato; il delegato alla compilazione non firma | DD art. 5 c. 2 lett. a.3); FAQ sez. 2 n. 32 |
| Casella PEC attiva, obbligatoria per presentare la domanda | DD art. 5 c. 2 lett. a.2) |
| Impresa iscritta al Registro delle imprese censita in Anagrafica e Deleghe prima della domanda (il lavoratore autonomo non si censisce) | Slide del webinar MIMIT del 15 ottobre 2026, n. 13 e 15 |
| Delega alla compilazione conferita in Anagrafica e Deleghe, se compila un soggetto diverso dal legale rappresentante | FAQ sez. 2 n. 31 |
| Dati sulla dimensione (occupati in ULA, fatturato, totale di bilancio) e sugli aiuti de minimis già ricevuti dall'impresa unica (requisiti e de minimis) | Modulo, dichiarazione a); DD art. 6 c. 4; FAQ sez. 2 n. 13 |
| Contratto di connettività fissa con velocità minima in download di 30 Mbps, in essere alla data della domanda; la rete mobile non vale | DM art. 4 c. 1; FAQ sez. 2 n. 10 e 11 |
| Polizza catastrofale stipulata e autodichiarazione pronta, per le imprese (polizza catastrofale) | DD art. 5 c. 3 lett. i); FAQ sez. 2 n. 30 |
| Offerte dei soggetti abilitati, firmate dal fornitore, con codici identificativi, voci di costo, stato di partenza e miglioramento (offerta del fornitore) | DD art. 5 c. 4; FAQ sez. 2 n. 35 |
| Piano di spesa di almeno 4.000 euro al netto dell'IVA, con la macrocategoria E entro il 30% e connessa ad almeno un altro servizio del piano (piano di spesa) | DM art. 5 c. 5; DD art. 4 c. 2 lett. e) e c. 6; Guida |
| Programma non avviato: nessun contratto, conferma d'ordine, fattura o pagamento, anche in acconto, prima della domanda | Modulo, dichiarazione i) e nota 2; DD art. 4 c. 5; FAQ sez. 2 n. 25 |
Per un'offerta di Aegister redatta sul fac-simile: Richiesta offerta.
Durante la compilazione
| Controllo | Fonte |
|---|---|
| Stato di partenza e miglioramento previsto descritti in modo coerente con lo stato di partenza riportato nelle offerte | DD art. 5 c. 3 lett. d) e c. 4; Guida |
| Durata del programma: da 1 a 12 mesi con soli acquisti diretti, 24 mesi con un abbonamento | FAQ sez. 1 n. 55; FAQ sez. 2 n. 33 |
| Sede in cui il piano di spesa esplica prevalentemente i suoi effetti, anche se riguarda più unità locali | DD art. 5 c. 3 lett. b) |
| Per ogni voce, tipologia, fornitore, codice identificativo e descrizione come indicati nell'offerta; importi al netto dell'IVA | DD art. 5 c. 3 lett. e) e f); FAQ sez. 1 n. 57; Guida |
| Modalità di acquisizione di ogni voce (acquisto diretto o abbonamento), che dopo la presentazione non si modifica | DD art. 4 c. 4 e art. 8 c. 4 |
| Dichiarazioni rilette una per una: sono rese come dichiarazione sostitutiva di atto notorio | DD art. 5 c. 3; Modulo, dichiarazioni da a) a o) |
Il Cyber Check-up descrive la situazione di sicurezza attuale e può servire come base per descrivere lo stato di partenza.
Generazione domanda e allegati
| Controllo | Fonte |
|---|---|
| Modulo di domanda nell'ultima versione scaricata, non modificato, firmato digitalmente e ricaricato | DD art. 5 c. 2 lett. a.3) e a.4); Guida |
| Validità della firma digitale controllata con il servizio di AgID indicato nella guida | Guida |
| Offerte firmate dal fornitore (digitalmente, o a mano con il suo documento d'identità) e poi firmate digitalmente dal firmatario della domanda; l'ultima firma digitale è quella del proponente | Guida |
| Autodichiarazione sulla polizza catastrofale, per le imprese: il modello ammette la firma digitale o la copia del documento d'identità, la guida chiede la firma digitale per il caricamento | Modello di autodichiarazione; Guida |
| Procura, se firma un procuratore; per il lavoratore autonomo, delega firmata digitalmente se chi compila non è chi firma | FAQ sez. 2 n. 32; Guida |
| Tutti gli allegati obbligatori caricati, condizione per l'invio | Guida |
| Modifiche fatte prima di caricare gli allegati: «Modifica dati» li cancella | Guida |
| Codice di predisposizione domanda (codice di invio) annotato per la presentazione | DD art. 5 c. 2 lett. a.4); Guida |
Invio dal 10 novembre
| Controllo | Fonte |
|---|---|
| Presentazione dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 ed entro le ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse | DD art. 5 c. 1 e c. 7 |
| Sportello di invio raggiunto dall'avviso nella scrivania dell'area personale | Guida |
| Codice trascritto a mano, non con copia e incolla | Guida |
| Attestazione di avvenuta presentazione scaricata e conservata | DD art. 5 c. 2 lett. b.3) |
| CUP annotato e comunicato ai fornitori, che lo riportano in fattura | DD art. 5 c. 2 lett. b.3) e art. 7 c. 4 lett. a) |
Dopo l'invio
| Controllo | Fonte |
|---|---|
| PEC e area personale controllate con regolarità: chiarimenti e integrazioni vanno trasmessi entro il termine indicato, pena la decadenza | DM art. 7 c. 3 lett. f) e art. 8 c. 2 |
| Ordini, fatture, pagamenti e abbonamenti solo dopo la presentazione: le spese precedenti non sono agevolabili | DD art. 4 c. 5; FAQ sez. 2 n. 25 |
| Abbonamento sottoscritto entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione e comunicato entro 60 giorni | DD art. 4 c. 5; DM art. 8 c. 5 |
| Acquisti diretti sostenuti e pagati entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione | DD art. 4 c. 4 lett. a) |
| Fatture con CUP e codice identificativo | DD art. 7 c. 4 lett. a); FAQ sez. 2 n. 37 |
| Domanda rigettata: possibile una nuova domanda, salvo chiusura dello sportello per esaurimento dei fondi | Guida |
| Domanda da ritirare: richiesta di annullamento tramite lo sportello di rinuncia | Guida |
Riferimenti
- Decreto ministeriale 18 luglio 2025, articoli 4, 5, 7 e 8.
- Decreto direttoriale 4 agosto 2026, articoli 4, 5, 6, 7 e 8.
- FAQ ufficiali MIMIT, sezione 1, n. 53, 55 e 57; sezione 2, n. 10, 11, 13, 25, 30, 31, 32, 33, 35 e 37.
- Fac-simile del modulo di domanda, fac-simile dell'offerta del fornitore e autodichiarazione sulla polizza catastrofale (MIMIT).
- Guida interattiva alla compilazione della domanda (Invitalia, versione del 28 ottobre 2026).
- Guida all'Area personale di Invitalia (aggiornamento di ottobre 2025, generale per tutti gli incentivi).
- Slide del webinar MIMIT del 15 ottobre 2026 sullo sportello per i beneficiari.
- Pagine della misura sul sito di Invitalia e del MIMIT.