Dalle ore 12:00 di oggi, 20 ottobre 2026, è aperta la fase di compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni del Voucher Cloud & Cybersecurity, secondo quanto previsto dall'articolo 5, comma 2, lettera a), del decreto direttoriale 4 agosto 2026.
Che cosa prevede questa fase
La compilazione si svolge sulla procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del Ministero (www.mimit.gov.it) e comprende:
- l'accesso tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta di identità elettronica;
- l'immissione delle informazioni e dei dati richiesti e il caricamento dei relativi allegati, con indicazione di una casella PEC attiva, il cui possesso è obbligatorio ai fini della presentazione;
- la generazione del modulo di domanda in formato PDF immodificabile e l'apposizione della firma digitale;
- il caricamento della domanda firmata e il conseguente rilascio del codice di predisposizione domanda.
La compilazione può essere svolta anche da un soggetto delegato; la firma digitale del modulo spetta però al legale rappresentante o a un procuratore speciale registrato sulla piattaforma (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 32). La domanda è redatta in lingua italiana, pena l'invalidità e l'irricevibilità.
La compilazione non equivale alla presentazione. La domanda si presenta a partire dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, inserendo nella procedura il codice di predisposizione ottenuto in questa fase.
Regole da conoscere prima della presentazione
- Compilare per primi non dà precedenza: le domande sono esaminate nell'ordine cronologico di presentazione.
- Nessun acquisto va effettuato e nessun contratto o abbonamento va sottoscritto ora: le spese devono essere successive alla presentazione della domanda.
- Ciascun soggetto può presentare una sola domanda.
- Pena l'irricevibilità, la domanda contiene tra l'altro la dichiarazione sulla disponibilità di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps, i codici identificativi dei servizi e prodotti prescelti con la modalità di acquisizione, e la dichiarazione sulla stipula dei contratti assicurativi contro i danni catastrofali prevista dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213.
- Lo sportello può chiudere prima del 20 gennaio 2027 se le risorse si esauriscono.
Documentazione da allegare
La sezione "Allega" del modulo di domanda prevede:
- le offerte per l'acquisto dei servizi e dei prodotti prescelti, firmate dal fornitore (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 35). Riportano i codici identificativi attribuiti dall'elenco, con le relative voci di costo, e contengono la descrizione dello stato di partenza e dell'upgrade garantito o, per un prodotto nuovo, l'attestazione che non è già nella disponibilità del richiedente;
- per le PMI, l'autodichiarazione (DSAN) sulla polizza catastrofale (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 30);
- l'eventuale altra documentazione utile, per esempio a comprova del miglioramento dichiarato (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 1, n. 48).
L'8 ottobre 2026 il Ministero ha pubblicato il fac-simile del modulo di domanda, il fac-simile dell'offerta del fornitore e il modello di DSAN sulla polizza catastrofale. Il contenuto dell'offerta e della DSAN è descritto nelle guide all'offerta del fornitore e alla polizza catastrofale.
Alla data di presentazione il programma non deve essere avviato. Secondo la dichiarazione i) e la nota 2 del modulo di domanda, è avviato se l'impresa ha assunto impegni giuridicamente vincolanti, come la stipula di un contratto o l'emissione di una conferma d'ordine, se sono state emesse fatture o se sono stati effettuati pagamenti, anche in acconto.
I fornitori ammessi sono quelli iscritti nell'elenco dei soggetti abilitati pubblicato dal Ministero. Le tipologie ammissibili e le condizioni della misura sono riportate nella pagina dedicata alla misura.
Riferimenti
La procedura e il contenuto del modulo, sezione per sezione, sono descritti nella guida alla presentazione della domanda. Le condizioni della misura sono stabilite dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, dal decreto direttoriale 21 novembre 2025 e dal decreto direttoriale 4 agosto 2026.
Il contenuto di questo articolo è aggiornato a ottobre 2026 e non sostituisce i testi ufficiali.