Voucher cloud e cybersecurity MIMIT
Contributo a fondo perduto per le PMI e i lavoratori autonomi che acquistano servizi di cloud computing e cybersecurity: requisiti, scadenze e categorie ammissibili.
Come funziona
Dalla domanda all'erogazione: le fasi e i termini fissati dai decreti, nelle due modalità di acquisizione.
Termini e modalità di presentazione delle domande
Il procedimento è articolato in due fasi distinte: la compilazione della domanda e la sua presentazione.
20 Ottobre 2026, 12:00
Compilazione della domanda
Accesso alla procedura, inserimento dei dati, generazione del modulo in PDF immodificabile, firma digitale e rilascio del codice di predisposizione domanda.
10 Novembre 2026, 12:00
Presentazione della domanda
Inserimento del codice di predisposizione domanda e rilascio dell'attestazione di avvenuta presentazione, con il codice unico di progetto (CUP).
20 Gennaio 2027, 12:00
Chiusura dello sportello
Salvo comunicazione anticipata dell'intervenuto esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione delle istanze. La compilazione non equivale alla presentazione: la posizione dipende dal momento dell'invio.
Modulistica
Il Ministero ha pubblicato i fac-simile del modulo di domanda e dell'offerta del fornitore e il modello di autodichiarazione sulla polizza catastrofale da allegare alla domanda.
- Fac-simile del modulo di domanda
- Fac-simile dell'offerta del fornitore
- Autodichiarazione sulla polizza catastrofale
Agevolazioni concedibili
50%
20.000
4.000
30%
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, ai sensi del regolamento de minimis, in misura pari al 50% delle spese ammissibili e per un importo non superiore a 20.000 euro. Le spese ammissibili non devono risultare inferiori a 4.000 euro. Un piano di spesa di 40.000 euro esaurisce il massimale.
La dotazione finanziaria della misura è pari a 150.000.000 euro, di cui 71.065.813,34 euro riservati agli interventi nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il limite del 30% sui servizi professionali
I servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi a uno o più degli altri servizi del piano. La restante quota, pari ad almeno il 70%, riguarda quindi prodotti e servizi delle altre macrocategorie.
| Piano di spesa | Contributo | Massimo servizi (30%) | Minimo altre categorie (70%) |
|---|---|---|---|
| 4.000 € | 2.000 € | 1.200 € | 2.800 € |
| 10.000 € | 5.000 € | 3.000 € | 7.000 € |
| 20.000 € | 10.000 € | 6.000 € | 14.000 € |
| 40.000 € | 20.000 € | 12.000 € | 28.000 € |
Prodotti e servizi agevolabili
I piani di spesa devono prevedere l'acquisizione di prodotti e servizi forniti dai soggetti presenti nell'elenco, ripartiti in cinque macrocategorie e 23 tipologie.
- A1 Firewall
- A2 Firewall di nuova generazione (NGFW)
- A3 Router/switch
- A4 Dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS)
- A9 Altro
- B1 Antivirus e antimalware
- B2 Software di monitoraggio delle reti
- B3 Soluzioni di crittografia dei dati
- B4 Sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM)
- B5 Software di gestione delle vulnerabilità
- B9 Altro
- C1 Virtual machine
- C2 Servizi di storage & backup
- C3 Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS)
- C4 Database
- C9 Altro
- D1 Software di contabilità
- D2 Soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM)
- D3 Sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale
- D4 Software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce
- D5 Strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX)
- D9 Altro
- E1 Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo
Spese non ammissibili
- Prodotti e servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso del beneficiario.
- Aggiornamenti di versione di un servizio o prodotto già in uso che non realizzino contestualmente un miglioramento sostanziale, ad esempio attraverso l'introduzione di nuove funzioni di automazione o di intelligenza artificiale.
- Estensione di una licenza già in possesso o aumento del numero di postazioni licenziate o di utenze.
- Servizi di formazione dei beneficiari; per i sistemi che erogano formazione restano escluse le sole spese afferenti ai contenuti formativi.
Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull'intero territorio nazionale che, all'atto della presentazione della domanda, dispongono di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Possono accedere tutte le PMI, indipendentemente dalla forma giuridica e organizzativa, e tutti i lavoratori autonomi, indipendentemente dal ruolo e dall'attività esercitata.
- Regolarmente costituiti, iscritti nel Registro delle imprese e attivi; i lavoratori autonomi non tenuti all'iscrizione devono possedere la partita IVA e, ove necessaria per l'attività, l'iscrizione all'ordine professionale di riferimento.
- Nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposti a procedure concorsuali con finalità liquidatorie.
- In regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali (legge 30 dicembre 2023, n. 213, articolo 1, comma 101, e decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39). Per le PMI l'adempimento dell'obbligo assicurativo è attestato con l'autodichiarazione allegata alla domanda ed è verificato anche in fase di erogazione.
- Non rientranti fra le imprese che non hanno rimborsato aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea.
- Non attivi nei settori esclusi dall'articolo 1 del regolamento de minimis.
- Non destinatari di sanzioni interdittive o di altre sanzioni che comportano il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, senza legali rappresentanti o amministratori condannati in via definitiva per i reati che escludono dagli appalti pubblici, e non in altre condizioni che la legge prevede come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche.
- In possesso di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps al momento della presentazione della domanda.
La domanda non è accolta se dal Registro nazionale degli aiuti risulta superato il massimale previsto dal regolamento de minimis.
Nel modulo di domanda il richiedente dichiara inoltre la propria dimensione, con occupati, fatturato e totale di bilancio. Dichiara anche di non aver avviato il programma di spesa e di essere in regola con gli obblighi contributivi, che sono verificati con il DURC in fase di erogazione.
Possono presentare domanda anche i soggetti iscritti nell'elenco, a condizione che i servizi richiesti siano acquisiti da fornitori diversi dal richiedente e ricompresi nell'elenco.
Piani di spesa ammissibili e modalità di acquisto
Acquisto diretto: 12 mesi dalla concessione
Le spese devono essere sostenute entro 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione; entro il medesimo termine devono intervenire i relativi pagamenti. Sono ammesse anche fatture di acconto, purché successive alla presentazione della domanda.
Abbonamenti: durata non inferiore a 24 mesi
Le spese ammissibili corrispondono ai canoni ricadenti nel periodo di 24 mesi. Nel caso di abbonamenti di durata superiore, i canoni eccedenti non rientrano fra le spese ammissibili. Nel piano di spesa si indica la somma dei canoni dei primi 24 mesi risultante dall'offerta.
Servizi professionali entro il 30%
I servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi a uno o più degli altri servizi del piano. Sono esclusi i servizi di formazione dei beneficiari.
Sottoscrizione entro 30 giorni, comunicazione entro 60
L'abbonamento deve essere sottoscritto entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento di concessione e la comunicazione di avvenuta sottoscrizione trasmessa entro 60 giorni, pena la decadenza dalle agevolazioni.
Spese successive alla presentazione della domanda
I piani di spesa devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda. Il programma si considera avviato se l'impresa ha assunto impegni giuridicamente vincolanti, come un contratto o una conferma d'ordine, se sono state emesse fatture o se sono stati effettuati pagamenti, anche in acconto. Non è consentita la modifica del sistema di acquisizione da acquisto diretto ad abbonamento o viceversa rispetto a quanto indicato in domanda.
Una sola domanda per soggetto
Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.
Servizi Aegister e codici identificativi
I codici da riportare nell'offerta e nella domanda per i nostri servizi. Tutti i servizi sono erogati tramite Cyber Console.
| Codice identificativo | Servizio | Tipologia |
|---|---|---|
| VCCFA2600000933-A1 | Threat BlockerA1 Firewall | A1 Firewall |
| VCCFA2600000933-B2 | Threat IntelligenceB2 Software di monitoraggio delle reti | B2 Software di monitoraggio delle reti |
| VCCFA2600000933-C3 | VPNC3 Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS) | C3 Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS) |
| VCCFA2600000933-C3 | Cloud DefenderC3 Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS) | C3 Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS) |
| VCCFA2600000933-D9 | Notifica incidenti NIS 2D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) | D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) |
| VCCFA2600000933-D9 | Adeguamento NIS 2D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) | D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) |
| VCCFA2600000933-D9 | Audit documentale NIS 2D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) | D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) |
| VCCFA2600000933-D9 | Percorso di certificazione ISO 27001D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) | D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) |
| VCCFA2600000933-D9 | Gestione integrata ISO 27001 + NIS 2D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) | D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) |
| VCCFA2600000933-D9 | Analisi dei logD9 Altro (Servizi Cloud SaaS) | D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) |
| VCCFA2600000933-D9 | Assessment integratoD9 Altro (Servizi Cloud SaaS) | D9 Altro (Servizi Cloud SaaS) |
| VCCFA2600000933-E1 | Virtual CISOE1 Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo | E1 Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo |
I servizi della tipologia E.1 sono ammissibili entro il 30% del piano di spesa e devono essere connessi ad altri prodotti o servizi del piano. Lo stesso codice può riguardare più servizi della stessa tipologia.
Le etichette delle tipologie riproducono il testo del decreto e indicano la categoria dell'elenco, non le funzioni del servizio.
Domande frequenti
La compilazione apre alle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. La presentazione si effettua dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5).
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili e non può eccedere 20.000 euro. Le spese ammissibili non devono risultare inferiori a 4.000 euro; un piano da 40.000 euro esaurisce il massimale (decreto ministeriale 18 luglio 2025, articoli 5 e 6).
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione delle istanze. Non è prevista una valutazione comparativa fra i progetti (decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 7).
Sì, nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa, e devono essere connessi a uno o più degli altri servizi del piano. Sono esclusi i servizi di formazione dei beneficiari (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 4).
Sì. I piani di spesa devono prevedere l'acquisizione di prodotti e servizi forniti dai soggetti presenti nell'elenco dei soggetti abilitati, pubblicato dal Ministero (decreto direttoriale 29 luglio 2026).
Non inferiore a 24 mesi. Se la durata eccede tale termine, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento (decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 5).
Dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione. Entro il medesimo termine devono intervenire anche i relativi pagamenti (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 4).
L'abbonamento deve essere sottoscritto entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento di concessione, e la comunicazione di avvenuta sottoscrizione deve essere trasmessa entro 60 giorni, pena la decadenza dalle agevolazioni (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 4).
No. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione (decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 7; decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5).
PMI e lavoratori autonomi operanti sul territorio nazionale che dispongono di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps, regolarmente costituiti e attivi, non in liquidazione volontaria né sottoposti a procedure concorsuali con finalità liquidatorie, in regola con gli obblighi assicurativi contro i danni catastrofali e non esclusi per sanzioni o condanne (decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 4). La domanda non è accolta se dal Registro nazionale degli aiuti risulta superato il massimale de minimis (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 6, comma 4).
Un'identità SPID, CIE o CNS, una PEC attiva e la firma digitale del legale rappresentante o di un procuratore speciale. Servono inoltre la descrizione dello stato di partenza e del miglioramento previsto, le offerte dei fornitori con i codici identificativi e le voci di costo e, per le PMI, l'autodichiarazione sulla polizza catastrofale (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 30 e 32; decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5).
L'offerta è firmata dal fornitore. Per ogni prodotto o servizio indica il codice identificativo attribuito dall'elenco, il fornitore, la descrizione e le voci di costo, la modalità di acquisto e, per gli abbonamenti, durata e canoni. Descrive inoltre lo stato di partenza del richiedente e l'upgrade garantito, oppure che il prodotto o servizio nuovo non è già nella sua disponibilità (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5, comma 4; fac-simile dell'offerta del fornitore; FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 35).
Per le PMI, con l'autodichiarazione (DSAN) allegata alla domanda sul modello del Ministero, in cui il legale rappresentante dichiara la situazione dell'impresa rispetto all'obbligo, ad esempio la polizza stipulata con numero, compagnia e data. L'adempimento è verificato di nuovo in fase di erogazione (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 5, comma 3, lettera i), e articolo 7, comma 5, lettera d); FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 30).
Sì, con la dichiarazione k) del modulo di domanda, di essere in regola con gli obblighi contributivi. In fase di erogazione, per le imprese, il Ministero acquisisce d'ufficio il DURC (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 7, comma 5, lettera c).
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del regolamento de minimis e possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia (decreto ministeriale 18 luglio 2025, articolo 6).
Le agevolazioni sono erogate su richiesta in due quote, ovvero in un'unica quota ad avvenuta ultimazione del piano di spesa. La prima quota può essere richiesta dopo aver sostenuto almeno il 50% del piano ammesso, e l'erogazione non può essere richiesta prima di 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione. La richiesta dell'ultima quota, o dell'unica quota, va presentata entro 30 giorni dal termine previsto per l'ultimazione del piano (decreto direttoriale 4 agosto 2026, articolo 7).
Approfondimenti sulla misura
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Polizza catastrofale e voucher cloud e cybersecurity: la DSAN da allegare alla domanda
Per il Voucher Cloud & Cybersecurity l'impresa dichiara in domanda di essere in regola con l'obbligo di polizza catastrofale e allega un'autodichiarazione (DSAN). Questa guida spiega il requisito, le tre caselle della DSAN, i termini per dimensione d'impresa, i beni in affitto o leasing e la verifica in fase di erogazione.
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08 Ott 2026
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L'offerta del fornitore è un allegato obbligatorio della domanda. Questa guida segue il fac-simile pubblicato dal Ministero l'8 ottobre 2026: dati delle parti, prodotti e servizi con i codici identificativi, stato di partenza e miglioramento previsto, quadro economico e firma, con i controlli di coerenza con la domanda.
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24 Set 2026
Voucher cloud e cybersecurity e misure tecniche NIS 2
Una parte delle misure tecniche ricorrenti nei percorsi di adeguamento alla direttiva NIS 2 rientra nelle tipologie di prodotti e servizi agevolabili: protezione perimetrale, monitoraggio, gestione delle vulnerabilità, backup e cifratura. Il voucher finanzia acquisti e non attesta alcuna conformità. Questo articolo indica le corrispondenze, le esclusioni e il vincolo di sequenza fra spese e presentazione della domanda.