La domanda di accesso alle agevolazioni si presenta esclusivamente attraverso la procedura informatica resa disponibile sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il decreto direttoriale 4 agosto 2026 articola il procedimento in due fasi distinte, separate da tre settimane: la compilazione e la presentazione. L'8 ottobre 2026 il Ministero ha pubblicato il fac-simile del modulo di domanda, insieme al fac-simile dell'offerta del fornitore e al modello di autodichiarazione sulla polizza catastrofale. Questa guida descrive che cosa avviene in ciascuna fase, che cosa occorre predisporre prima e che cosa chiede il modulo, sezione per sezione.
Le due fasi del procedimento
L'articolo 5, comma 2 del decreto direttoriale 4 agosto 2026 distingue:
- Compilazione della domanda, a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. In questa fase si accede alla procedura, si inseriscono i dati, si caricano gli allegati, si genera il modulo di domanda in formato PDF immodificabile, vi si appone la firma digitale e lo si ricarica.
- Presentazione della domanda, dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027. In questa fase si accede nuovamente alla procedura e si inserisce il codice ottenuto al termine della compilazione.
La compilazione non equivale alla presentazione. Le istanze sono istruite nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione (articolo 8, comma 1 del decreto ministeriale 18 luglio 2025 e articolo 6, comma 1 del decreto direttoriale 4 agosto 2026), quindi la posizione dipende dal momento della presentazione, non da quello della compilazione. Date e orari sono riepilogati anche nella pagina dedicata alla misura.
La domanda deve essere redatta in lingua italiana e presentata dal soggetto richiedente oppure da un altro soggetto a cui è stata conferita la delega per la compilazione, con le formalità degli articoli 21, comma 1 e 38, commi 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, esclusivamente tramite la procedura informatica del Ministero, pena l'invalidità e l'irricevibilità (articolo 5, comma 1). Chi può firmare il modulo è una questione distinta, descritta più avanti.
Cosa serve per compilare la domanda
La domanda si compila sulla piattaforma di Invitalia (pagina della misura sul sito di Invitalia). Un'impresa italiana iscritta al Registro delle imprese registra prima i propri dati nella sezione Anagrafica e Deleghe: la pagina della misura sul sito del MIMIT e le slide del webinar MIMIT del 15 ottobre 2026 la indicano come passaggio da completare prima dell'invio della domanda. Dalla stessa sezione passano la delega a un terzo e la registrazione del procuratore speciale (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 31 e 32), quindi conviene completarla per prima. Il lavoratore autonomo non può registrare la propria attività in Anagrafica e Deleghe, ma può comunque delegare un soggetto per la presentazione della domanda (slide del webinar MIMIT del 15 ottobre 2026).
Le FAQ ufficiali MIMIT (sezione 2, n. 30) elencano che cosa occorre per compilare la domanda. L'elenco che segue le riprende e le integra con i dati richiesti dal fac-simile del modulo. Conviene raccogliere tutto prima di iniziare la compilazione.
- Identità digitale. L'accesso alla procedura informatica avviene tramite SPID, Carta nazionale dei servizi (CNS) o Carta di identità elettronica (articolo 5, comma 2, lettera a.1).
- Firma digitale del legale rappresentante. Il modulo di domanda viene generato dalla piattaforma in formato PDF immodificabile e deve essere firmato digitalmente prima di essere ricaricato (articolo 5, comma 2, lettera a.3). La firma spetta al legale rappresentante, salvo il procuratore speciale registrato (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 32). Come indicazione pratica, non prevista dal decreto: la firma digitale è uno strumento distinto dallo SPID e, se non ne disponete, conviene richiederla per tempo.
- Casella PEC attiva. Il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata è obbligatorio ai fini della presentazione della domanda (articolo 5, comma 2, lettera a.2).
- Codice ATECO 2025 e dimensione. La sezione A.1 del modulo chiede il codice ATECO nella classificazione 2025 e la dimensione del soggetto proponente.
- Occupati in ULA, fatturato e totale di bilancio. Sono i tre dati con cui si dichiara la dimensione di micro, piccola o media impresa (modulo, dichiarazione a); FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 2).
- Sede oggetto dell'investimento. L'indirizzo dell'unità locale in cui il piano di spesa esplica prevalentemente i propri effetti (sezione C del modulo).
- Referente del progetto. Nome e recapiti della persona, interna all'organizzazione o comunque delegata, chiamata a interagire con l'Agenzia (sezione A.6).
- Descrizione dello stato di partenza e del miglioramento atteso. Va nella sezione B del modulo.
- Offerte dei fornitori, firmate dal fornitore, con i codici identificativi e le voci di costo (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 35). Che cosa contengono è descritto nella guida all'offerta del fornitore.
- Autodichiarazione (DSAN) sulla polizza catastrofale, per le PMI, secondo il modello pubblicato dal Ministero (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 30). Che cosa dichiara è spiegato nella guida alla polizza catastrofale.
- Contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. In domanda basta la dichiarazione; il contratto si produce in fase di erogazione e deve risultare già in essere alla data della domanda. Le connessioni su rete mobile non sono ammesse (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 10 e n. 11).
I requisiti da possedere alla data della domanda sono descritti nella guida ai requisiti di accesso e al regime de minimis.
Per l'assistenza sulla procedura è attivo il contact center di Invitalia: la scheda contatto, disponibile nell'area personale del sito di Invitalia, si compila 24 ore su 24; il numero verde gratuito 800 775397 risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (pagina della misura sul sito del MIMIT; slide del webinar MIMIT del 15 ottobre 2026).
Il codice di predisposizione domanda
Al caricamento del modulo firmato digitalmente, la piattaforma rilascia il codice di predisposizione domanda (articolo 5, comma 2, lettera a.4). Questo codice è l'elemento che collega le due fasi: dal 10 novembre la presentazione consiste nell'accedere alla procedura e inserire quel codice (lettera b.2).
Ne discende una conseguenza operativa: chi non ha completato la fase di compilazione non ha alcun codice da inserire e non può presentare domanda finché non la completa.
La guida interattiva alla compilazione pubblicata da Invitalia (versione del 28 ottobre 2026) chiama codice di invio il codice univoco generato al termine della compilazione per l'invio effettivo della domanda. Secondo la guida, il codice va trascritto a mano, non con copia e incolla, nello sportello di invio, accessibile dall'avviso pubblicato nella scrivania della piattaforma a partire dal 10 novembre 2026. L'invio è descritto nella guida all'invio della domanda.
Il modulo di domanda, sezione per sezione
La domanda è resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio e deve contenere, pena l'irricevibilità, gli elementi elencati all'articolo 5, comma 3. Il fac-simile del modulo pubblicato dal Ministero li organizza in cinque sezioni, seguite dalle dichiarazioni, dagli impegni e dagli allegati. Il modulo da firmare è generato dalla piattaforma con i dati inseriti (articolo 5, comma 2, lettera a.3).
La compilazione sulla piattaforma, scheda per scheda, è descritta nella guida alla compilazione della domanda sulla piattaforma; le sezioni che seguono sono quelle del fac-simile.
A. Dati identificativi soggetto proponente
- A.1 Dati anagrafici del soggetto proponente: denominazione, forma giuridica, codice fiscale, partita IVA, codice ATECO (2025) e dimensione. Per il libero professionista il modulo chiede anche nome e cognome e, ove previsto, l'iscrizione all'albo con la relativa data.
- A.2 Sede legale: indirizzo, comune, CAP, provincia e regione.
- A.3 Contatti azienda: PEC, recapito telefonico ed email.
- A.4 Dati anagrafici del rappresentante legale/titolare: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale.
- A.5 Firmatario: chi firma il modulo, in qualità di rappresentante legale oppure di delegato con procura.
- A.6 Dati anagrafici del referente del progetto: la persona interna all'organizzazione, o comunque delegata, chiamata a interagire con l'Agenzia.
B. Descrizione programma
Tre campi. Lo stato di partenza è la dichiarazione sull'effettivo stato di partenza in termini di adozione di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security. Gli obiettivi del programma descrivono il miglioramento previsto, con evidenza delle nuove soluzioni acquisite o di quelle più avanzate rispetto a quelle già in uso. La durata prevista è quella per la realizzazione del piano di spesa (articolo 5, comma 3, lettere d) e g)).
Come durata del programma si indica un valore da 1 a 12 mesi se il piano prevede soli acquisti diretti, 24 mesi se prevede un abbonamento (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 1, n. 55; sezione 2, n. 33). Nell'acquisto diretto il programma decorre dalla concessione e spese e pagamenti vanno completati entro 12 mesi, il limite previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera a) del decreto ministeriale 18 luglio 2025; nell'abbonamento conta la data di sottoscrizione del contratto e le spese vanno sostenute e pagate nei primi 24 mesi (sezione 1, n. 55). Un abbonamento non può durare meno di ventiquattro mesi (sezione 2, n. 33). Anche le offerte descrivono lo stato di partenza e l'upgrade (articolo 5, comma 4, lettera a)): conviene che i due testi siano coerenti.
C. Sede oggetto dell'investimento
L'indirizzo dell'unità locale in cui il piano di spesa esplica prevalentemente i propri effetti, fermo restando che il piano può riguardare più unità locali (articolo 5, comma 3, lettera b)).
D. Elenco servizi e/o prodotti richiesti
Una riga per ogni servizio o prodotto, con queste colonne: codice identificativo prodotto/servizio, fornitore, codice fiscale del fornitore, categoria, tipologia, modalità di acquisto, prodotto o servizio richiesto come riportato nell'offerta del fornitore, imponibile, IVA e totale in euro (articolo 5, comma 3, lettere e) e f)).
Le modalità di acquisto sono quelle dell'articolo 4, comma 4: a) acquisto diretto, b) abbonamento, c) combinazione delle due. Per un abbonamento, nella voce "Imponibile" si riporta la somma dei canoni dei primi 24 mesi risultante dall'offerta (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 34). Se un fornitore offre un servizio di un altro fornitore accreditato, si indica il codice identificativo del servizio del fornitore originario; fatturazione ed erogazione restano in capo al fornitore che ha presentato l'offerta (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 28). La composizione del piano, il limite del 30% per la macrocategoria E e la spesa minima sono descritti nella guida al piano di spesa.
E. Importo richiesto e agevolazione concedibile
Due importi: l'imponibile richiesto e l'agevolazione concedibile (articolo 5, comma 3, lettera h)). L'agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili e non può superare 20.000 euro; le spese ammissibili non possono essere inferiori a 4.000 euro (articolo 4, comma 6). Il soggetto proponente chiede quindi le agevolazioni per la realizzazione del piano indicato nella sezione D.
Dichiarazioni
Il modulo raccoglie quindici dichiarazioni, dalla lettera a) alla lettera o), rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 445/2000. Raggruppate per tema:
- Settore e dimensione (a): il soggetto non opera nei settori esclusi dall'articolo 1 del regolamento (UE) 2023/2831 (de minimis) ed è micro, piccola o media impresa, con l'indicazione di occupati in ULA, fatturato e totale di bilancio. Per occupati si intendono i dipendenti a tempo determinato o indeterminato iscritti nel libro unico del lavoro, esclusi quelli in cassa integrazione straordinaria; tempo parziale e stagionali contano come frazioni di ULA (nota 1 del modulo).
- Requisiti di accesso (b, f, g, h): possesso dei requisiti del decreto ministeriale 18 luglio 2025; regolare costituzione e iscrizione nel Registro delle imprese oppure, per il lavoratore autonomo, la sola partita IVA, fatta salva l'iscrizione all'ordine ove necessaria; pieno e libero esercizio dei diritti, senza liquidazione volontaria né procedure concorsuali con finalità liquidatorie; nessun aiuto illegale o incompatibile ricevuto e non rimborsato né depositato in un conto bloccato.
- Connettività (c): un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
- Stato di partenza (d): la conferma della veridicità dello stato di partenza e del miglioramento previsto descritti nella sezione B.
- Polizza catastrofale (e): la regolarità rispetto agli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali (legge 30 dicembre 2023, n. 213, articolo 1, comma 101, e decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39).
- Programma non avviato (i): alla data della domanda il programma non è ancora avviato. Secondo la nota 2 del modulo, il programma è avviato al verificarsi di una di queste condizioni: impegni giuridicamente vincolanti (stipula di un contratto, conferme d'ordine o altro impegno che lo renda irreversibile); fatture emesse; pagamenti effettuati, anche in acconto.
- Conformità del piano (j): i servizi e i prodotti della sezione D sono conformi al decreto ministeriale 18 luglio 2025 e al decreto direttoriale 4 agosto 2026.
- Regolarità contributiva (k): il soggetto è in regola con gli obblighi contributivi. In fase di erogazione, per le imprese, il Ministero acquisisce d'ufficio il DURC (articolo 7, comma 5, lettera c)).
- Cause di esclusione (l, m, n, o): nessuna condanna di amministratori o legali rappresentanti con sentenza definitiva, decreto penale irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta (articolo 444 c.p.p.) per i reati che escludono dalle procedure di appalto o concessione; nessuna sanzione interdittiva ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231; nessuna altra causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche; rispetto delle ulteriori condizioni di esclusione e delle regole sui programmi di investimento previste dai decreti.
Il modulo richiama la responsabilità penale per dichiarazioni mendaci e la decadenza dai benefici ottenuti con una dichiarazione non veritiera (articoli 75 e 76 del d.P.R. 445/2000).
Impegni
Con il modulo il soggetto proponente si impegna a:
- ultimare il programma nei termini previsti;
- sottoscrivere l'eventuale contratto di abbonamento entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento e darne comunicazione al Ministero;
- consentire controlli e monitoraggi, anche con ispezioni e sopralluoghi, e rispondere alle richieste di informazioni;
- rispettare le norme sul cumulo delle agevolazioni e l'assenza di doppio finanziamento;
- riportare il CUP sulle fatture elettroniche, sia di acconto sia di saldo;
- conservare la documentazione di progetto in fascicoli cartacei o informatici, per la tracciabilità delle operazioni;
- rispettare condizioni e termini per le richieste di erogazione.
Allegati
La sezione "Allega" del modulo prevede tre voci.
- Offerte dei servizi e dei prodotti richiesti, secondo il fac-simile pubblicato dal Ministero e con l'indicazione delle relative voci di costo. Sono firmate dal fornitore (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 35). L'articolo 5, comma 4, lettera a) prevede che riportino i codici identificativi attribuiti ai prodotti e ai servizi dall'elenco. Devono inoltre contenere una descrizione dello stato di partenza del richiedente e dell'upgrade garantito oppure, in caso di nuovo prodotto o servizio, l'attestazione che lo stesso non è nella disponibilità del richiedente.
- DSAN polizza catastrofale: l'autodichiarazione sull'obbligo assicurativo, richiesta per le PMI (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 30).
- Altro: l'ulteriore eventuale documentazione (articolo 5, comma 4, lettera b)). Si può produrre ogni altra documentazione utile a comprova del miglioramento dichiarato (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 1, n. 48).
Il codice identificativo non coincide con la sigla della tipologia. È composto dall'identificativo del fornitore seguito dalla sigla della tipologia: nell'esempio delle FAQ ufficiali MIMIT (sezione 1, n. 41), il fornitore VCCFA2600009999 offre servizi della tipologia C.1 Virtual machine con il codice VCCFA2600009999-C1, che può essere associato a più servizi della stessa tipologia. Ogni fornitore indica i propri codici nell'offerta. Un'offerta priva dei codici non soddisfa il comma 4.
Firma digitale e delega
Il modulo si sottoscrive con firma digitale ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (nota 3 del modulo). La firma spetta al legale rappresentante dell'impresa o al lavoratore autonomo che presenta domanda per sé. Fa eccezione il procuratore speciale, registrato con una procedura specifica nel sistema di anagrafica e deleghe della piattaforma, che può firmare in luogo del legale rappresentante. Il semplice delegato alla compilazione o alla presentazione non può sostituirsi al legale rappresentante nella firma (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 32).
La delega a un soggetto terzo, per esempio un consulente, un professionista o un collaboratore, si conferisce con la funzionalità "Anagrafica e Deleghe" della piattaforma. Occorre accreditare prima l'impresa, compilare i dati del delegato e le autorizzazioni, generare il modello di delega e firmarlo digitalmente. Caricata la delega firmata, il delegato opera per conto dell'impresa nei limiti delle autorizzazioni ricevute (FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 31).
Ne discende che, anche quando la compilazione è affidata a un delegato, il legale rappresentante, o un procuratore speciale registrato, deve poter firmare digitalmente il modulo generato dalla piattaforma prima che venga ricaricato.
La registrazione in Anagrafica e Deleghe, la delega e la firma sono descritte passo per passo nella guida ad Anagrafica e Deleghe, delega e firma.
Il codice unico di progetto
All'atto della presentazione della domanda la piattaforma rilascia il codice unico di progetto (CUP), che deve essere riportato su ciascun giustificativo di spesa connesso al programma agevolato (articolo 5, comma 2, lettera b.3). Ai fini dell'erogazione, ciascun titolo di spesa deve riportare il CUP e il codice identificativo attribuito al singolo servizio o prodotto agevolato (articolo 7, comma 4, lettera a)). Conviene comunicare il CUP ai fornitori prima dell'emissione delle fatture: un titolo di spesa che ne è privo non soddisfa l'articolo 7, comma 4; in tal caso il Ministero richiede le integrazioni e, se queste non arrivano o non sanano il motivo ostativo, ne consegue una minore erogazione o la revoca parziale o totale delle agevolazioni (articolo 7, comma 6).
Una sola domanda per soggetto
Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione (articolo 5, comma 6 del decreto direttoriale 4 agosto 2026, in attuazione dell'articolo 7, comma 5 del decreto ministeriale). Non è quindi possibile presentare più istanze e scegliere in seguito quale portare avanti.
Esaurimento delle risorse
Qualora le domande presentate esauriscano le risorse disponibili prima del termine finale, il Ministero comunica l'intervenuto esaurimento e chiude lo sportello. Le istanze presentate nelle more della chiusura che risultano prive di copertura finanziaria sono sospese fino all'accertamento di eventuali economie; in mancanza di ulteriori risorse si considerano decadute (articolo 5, comma 7).
Verifiche da effettuare prima dell'invio
Alcune condizioni non emergono al momento della compilazione ma in fase di istruttoria o di rendicontazione, quando i margini di correzione sono ridotti. Conviene verificarle prima.
| Verifica | Riferimento | Quando emerge |
|---|---|---|
| Il fornitore è ricompreso nell'elenco | art. 6, c. 1, lett. c) DD 4 agosto 2026 | Istruttoria |
| I servizi scelti sono presenti nell'elenco e corrispondono al piano | art. 6, c. 1, lett. d) | Istruttoria |
| I servizi della macrocategoria E non superano il 30% del piano e sono connessi ad altri servizi del piano | art. 4, c. 2, lett. e) | Istruttoria |
| Le spese ammissibili non sono inferiori a 4.000 euro | art. 4, c. 6 | Istruttoria |
| Gli abbonamenti hanno durata non inferiore a 24 mesi | art. 4, c. 4, lett. b) | Istruttoria e rendicontazione |
| Il programma non è avviato: nessun contratto, conferma d'ordine, fattura o pagamento, anche in acconto, prima della presentazione della domanda | art. 4, c. 5; modulo, dichiarazione i) e nota 2 | Rendicontazione |
| Il modulo è firmato dal legale rappresentante o da un procuratore speciale registrato, non da un semplice delegato | FAQ ufficiali MIMIT, sezione 2, n. 32 | Istruttoria |
| Il plafond de minimis è capiente | art. 6, c. 4 | Istruttoria, tramite Registro nazionale aiuti |
Le verifiche istruttorie sono espletate entro 60 giorni dalla data di presentazione dell'istanza, fatti salvi i maggiori termini previsti dallo stesso comma (articolo 6, comma 2). Nel corso dell'istruttoria il Ministero può richiedere chiarimenti o integrazioni, che vanno trasmessi entro il termine indicato, pena la decadenza della domanda; fino al loro ricevimento i termini dell'istruttoria sono sospesi (articolo 8, comma 2 del decreto ministeriale 18 luglio 2025).
La checklist completa, dalla compilazione all'invio, è nella guida all'invio della domanda e checklist.
Dopo la concessione
In caso di abbonamento, due termini decorrono dalla comunicazione del provvedimento di concessione (articolo 4, comma 5):
- l'abbonamento va sottoscritto dopo la presentazione della domanda ed entro e non oltre 30 giorni; il mancato rispetto dell'articolo 4, comma 5 è causa di revoca delle agevolazioni (articolo 10);
- la comunicazione di avvenuta sottoscrizione deve essere trasmessa attraverso la procedura informatica entro 60 giorni, secondo il modello reso disponibile nell'area dedicata alla misura, pena la decadenza dalle agevolazioni.
In caso di acquisto diretto, le spese vanno sostenute e i relativi pagamenti effettuati entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione (articolo 4, comma 4, lettera a)).
L'erogazione non può essere richiesta prima di 3 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione (articolo 7, comma 2). La richiesta della seconda e ultima quota, o dell'unica quota, va presentata entro 30 giorni dal termine ultimo previsto per l'ultimazione del piano di spesa (articolo 7, comma 3).
Il recesso anticipato dall'abbonamento e la variazione del fornitore dell'abbonamento vanno comunicati tempestivamente attraverso la procedura informatica (articolo 8, comma 1). Determinano l'interruzione della fruizione dell'agevolazione e la perdita del contributo residuo connesso all'abbonamento (articolo 8, comma 2); l'omessa comunicazione tempestiva è causa di revoca (articolo 12 del decreto ministeriale 18 luglio 2025).
Va inoltre considerato che non è consentita la modifica del sistema di acquisizione da acquisto diretto ad abbonamento o viceversa rispetto a quanto indicato in domanda (articolo 8, comma 4).
Riferimenti
- Decreto ministeriale 18 luglio 2025, disciplina degli interventi.
- Decreto direttoriale 21 novembre 2025, modalità di formazione dell'elenco dei soggetti abilitati.
- Decreto direttoriale 29 luglio 2026, definizione dell'elenco dei soggetti abilitati.
- Decreto direttoriale 4 agosto 2026, termini e modalità di presentazione delle domande.
- MIMIT, fac-simile del modulo di domanda, pubblicato l'8 ottobre 2026.
- MIMIT, risposte alle domande frequenti sulla misura (sezione 1, elenco fornitori; sezione 2, beneficiari e requisiti di accesso).
- MIMIT, pagina della misura e slide del webinar del 15 ottobre 2026 sullo sportello per i beneficiari.
- Invitalia, pagina della misura.
- Invitalia, guida interattiva alla compilazione della domanda, versione del 28 ottobre 2026.