Una VPN tradizionale cifra il traffico e si ferma lì: una volta aperto il tunnel, ogni destinazione è raggiungibile, comprese quelle note come malevole. Aegister VPN aggiunge un secondo passaggio. Il traffico esce dai server Aegister, che confrontano ogni destinazione con dati di reputazione IP e threat intelligence prima di lasciar passare la connessione.
Dove avviene il filtraggio
Il filtraggio è lato server. Analisi della reputazione IP e threat intelligence, fornite dal partner OneFirewall, vengono applicate sui server che chiudono il tunnel, non dentro l'app. Sul dispositivo non serve installare o aggiornare nulla perché i filtri restino aggiornati, e le stesse regole valgono per tutti i dispositivi collegati al tunnel.
Come funziona la connessione
- L'utente accede all'app con il proprio account Aegister.
- L'app scarica il profilo VPN assegnato all'organizzazione, senza configurazione manuale e senza file da installare.
- Il dispositivo apre un tunnel OpenVPN verso i server Aegister, cifrato con AES-256-CBC su UDP, su qualsiasi rete.
- Le connessioni verso indirizzi con cattiva reputazione vengono bloccate sul server.
A chi si rivolge
Aegister VPN serve le organizzazioni che hanno una licenza VPN attiva con Aegister, tipicamente per chi lavora da casa, in mobilità o su reti Wi-Fi pubbliche. Non è un servizio VPN per privati. Fa parte della protezione perimetrale di Aegister, insieme a Threat Blocker e Cloud Defender, ed è gestita tramite Aegister Cyber Console.
Le app native sono disponibili per Android e iOS. La pagina Aegister VPN spiega come attivare il servizio.